Dall’anno 2000 Kabikoff (non più Museo Kabikoff perchè di fatto anche allora lo chiamavano tutti soltanto Kabikoff) pensa un’idea di crossover che è impressa nei due precedenti lavori (Museo Kabikoff del 2004 e Brilliant Cagnara del 2007) e che si è trasformata negli anni in una sorta di hardcore-psycoprog di cui è pervaso il prossimo rutilante disco “Pietraia”.
L’unico superstite della prima ora Alberto Turra, chitarrista, e William Nicastro, bassista già dal secondo disco, incontrano nel 2010 due musicisti che andrebbero descritti come “definitivi”: Sergio Quagliarella alla batteria e alla preproduzione (già con Mamud Band, Bisca, Carlo D’Angiò, Opa Cupa) e Marco “Kino” Deregibus alla voce (già con Osaka Fire Dragster, Pornoriviste e Coro delle Voci Bianche della Scala). Oggi il disco è pronto per mano dell’importante produzione di Diego Cattaneo (Mamud Band, Electric 69, The Groovers), che ha indelebilmente segnato il suono della band con una potenza ad oggi ignota. “Pietraia” uscito il 29 novembre 2014 per Sinusite Records.