Descrizione

Anticipato dal singolo "Amarsi ai tempi del caos", "La stanza della nonna" è il primo album dell’omonima band messinese, prodotto grazie ad una raccolta fondi dall’immediato successo sulla piattaforma Musicraiser.
Nato davanti al mare e all’Italia vista oltre lo stretto, il disco è inevitabilmente intriso di suoni zuppi d’acqua salata, lasciati ad asciugare al vento che sempre soffia tra Scilla e Cariddi, cotto al sole di Sicilia che riscalda le note e illumina il cammino. Tra chitarre e mandolini, tastiere e trombe, zampogne e violoncelli, marranzani e violini, tenendo sempre bene in mente le proprie radici mediterranee e cantautorali, La Stanza della Nonna percorre vari generi musicali e, attraverso ogni sfumatura, riesce ad amalgamare bene i dieci brani che compongono l’album. Si spazia così dalla polka al blues, dalla canzone d’autore al punk, dai ritmi in levare alla bossa, per un comparto sonoro che fa da cornice attiva a testi solidi e concreti.

L’universo immaginario dipinto nell’album racconta di storie individuali che si fanno generazionali, procedendo per opposti e contraddizioni, cantando la vita e le passioni, in primis l’amore e l’amicizia, che stravolgono le vite e danno la forza e il motivo per andare avanti. Memoria e vita presente, disillusione e speranza, amicizia e abbandono, l’amore nonostante tutto e il tutto senza più l’amore. La stanza della nonna, giocando con i suoni e le parole, mescola il ricordo all’esperienza, la tragedia al comico, la disperazione al sorriso, riporta con la mente a quando si era bambini ma tenendo sempre davanti agli occhi quel che si è da grandi, in questo mondo precario e caotico che non riesce ad avere la meglio sulle nostre emozioni.

Credits

La Stanza della Nonna è:
Gianluca Fontanaro, voce
Claudiio D’Iglio, chitarra acustica e voce
Milko Guffrida, basso
Dario Giuffrida, chitarra elettrica e mandolino
Marco D’Arrigo, chitarra elettrica e ukulele
Mariachiara Millimagi, tastiere, pianoforte elettrico, voce
Antonio Ramires, batteria

Collaborazioni e ospiti:
Gaia Blandina, violoncello (tracce 3-5)
Giacomo Farina, marranzano, organetto e tamburello (tracce 4-9)
Fabrizio Marcellino, chitarra acustica, chitarra elettrica e ukulele (tracce 2-7-8-9-10)
Giuseppe Oliva, percussioni e marimba (tracce 2-3-7-8)
Giancarlo Parisi, zampogna (traccia 10)
Mimì Sterrantino, voce e tromba (tracce 4-9)
Daniele Testa, violino (traccia 6)

Registrazione, mix e mastering: Claudio La Rosa, presso il Dalek Studio di Messina
Progetto grafico e ufficio stampa: Grafola
Illustrazioni: Gloria di Bella

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