"Un coraggioso tentativo di declinare l'educazione per lo più sentimentale della scalmanata teppa bolognese in chiave di pop italico, con i suoni gommosi che piacciono a noi giovani, la cassa che spinge e già un po' di nostalgia per l'assistenzialismo pubblico drammaticamente in via di disfacimento." inkiostro blog "Spesso ci si chiede cosa stia succedendo a Bologna, città non “sazia e disperata” per ammonizione cardinalizia ma forse un po’ opaca e in attesa di tempi migliori. La risposta, in politica e musica, è Lo Stato Sociale." italian embassy "farsi trasportare dall’energia che i sei – alla settantesima esibizione in meno di un anno - sono stati capaci di sprigionare in cinquanta minuti di puro entertainment, volati via come fossero dieci, in un turbinio di synth affilati, cassa pulsante, archi e fiati infilatisi da non si sa quale pertugio, sproloqui più o meno improvvisati, invasioni di palco, tortellini, mortadella e rapporto Beveridge." OndaRock (live report) "primo ascolto, silenzioso, di musica ma soprattutto testi; secondo ascolto: musica alta, ballare nella propria camera da soli o con qualcuno." HateTv "anche se sono finiti su Vanity Fair non cambia nulla, sono comunque più puri e più divertenti di tutti i Subsonici che si possono incontrare sulle pagine dei giornali o in rete." Sonic Reducer "A volte ricordano i New Order, Rino Gaetano, i Decibel, Paolo Conte o i Funkadelic. Ma il loro è Welfare Pop: un vero e proprio servizio pubblico completamente gratuito che elargisce in quantità equa musica, intrattenimento, arte e poesia." Newbo.it "electronic band from italy. good people." stumbleUpon "lo stato sociale, band di bologna, ha una teoria sui nostri lettori." Vanity Fair "magnifico, piacevole pur con penuria di mezzi. ma, al di là dell’aspetto musicale, sono i testi a colpire grazie alla loro geniale ironia, il gruppo e l’EP hanno i rispettivi nomi non a caso… dei sei brani premio “magari non è gay ma è aperto” per la sua carica dissacrante." phonaesthetics "Un gruppo nuovo di zecca per la Nostra Primavera.Consigliati dal Capitano(voto nove,senza se e senza ma).Lo Stato Sociale.Ascoltateli." ancora Sonic Reducer "Sono ganzi" Rockerilla "La primavera è ormai arrivata, piazzate l'Ep nel lettore per un solo motivo: è semplicemente bello." ondaRock il blog Wordlwide ha inserito Welfare Pop nell'elenco dei migliori 30 dischi italiani della prima metà del 2010.

Lo Stato Sociale è una band bolognese nata nell'estate del 2009 da cinque amici di vecchia data che rispondono al nome di Alberto Albi Cazzola (basso e voce), Francesco Checco Draicchio (synth), Lodovico Lodo Guenzi (voce, voce, chitarre, piano e synth), Alberto Bebo Guidetti (drum machine, synth e voce), Enrico Carrot Roberto (synth, cori).

Pubblicano il primo Ep "Welfare Pop" che gli permette di realizzare oltre novanta date in giro per lo stivale. "Amore ai tempi dell’Ikea", secondo Ep della band, viene pubblicato nell'aprile del 2011 e sancisce l’ingresso nel roster della concittadina etichetta Garrincha Dischi.

Nel febbraio 2012 Lo Stato Sociale pubblica il primo album in studio TURISTI DELLA DEMOCRAZIA. A giugno del 2014 viene pubblicato sempre sotto Garrincha Dischi il secondo disco della band intitolato “L’Italia Peggiore” e nel 2016 esce per Rizzoli il primo romanzo del gruppo dal titolo “Il movimento é fermo”.

Il 2017 è un anno importante per Lo Stato Sociale: esce il terzo album dal titolo "Amore, lavoro e altri miti da sfatare" e tra le date del tour la band si esibisce su un palco importante come quello del Forum di Assago. La band partecipa poi al Festival di Sanremo 2018, con il brano "Una vita in vacanza". La canzone è un successo, tanto da classificarsi seconda. In contemporanea la band pubblica la raccolta PRIMATI.