I Radio Days sono l'ideale incrocio fra le melodie e le armonie di stampo beatlesiano dei Sixties e l'energia del punk dei Seventies.

Nati nel 2003 da una costola dei Retarded (storico gruppo punk rock di Voghera con alle spalle più di 300 concerti in tutta Europa e due tour americani), i Radio Days son riusciti a imporsi come una delle migliori band Powerpop italiane, sviluppando nel tempo uno stile personale e concentrandosi su un'intensa attività live.
Dopo un omonimo disco del 2006, la svolta avviene nel 2008 con la pubblicazione per l'americana Insubordination Records dell'EP “Midnight Cemetery Rendezvous”.
L'EP viene accolto in maniera entusiastica da critica e pubblico e permette ai Radio Days di suonare 70 concerti in giro per l'Italia e l'Europa, partecipando a festival di rilievo internazionale tra cui il “Purple Weekend” a Leòn, Spagna, l'”International Pop Overthrow” allo storico Cavern Club di Liverpool, il “Lee Rocks” a Firenze e il “Pop Circus” a Milano, dividendo il palco con gruppi come i Rubinoos, Blues Magoos, Rakes, Maccabees, Good Shoes, Those Dancing Days, Teenagers, Marky Ramone, Frank Popp Ensemble, Squire, Chixdiggit, Mcrackins e molti altri.
Sempre nel 2008 i Radio Days hanno la possibilità di aprire le date italiane del tour dei Beat di Paul Collins uno dei padri fondatori del Powerpop.
L'intesa che si viene a creare fra l'ex batterista dei Nerves e i Radio Days sfocia nella
pubblicazione nel 2009 di uno split 7” condiviso dalle due band pubblicato da Surfin' Ki! Records seguito da un secondo tour italiano.
Nel marzo 2010 i Radio Days entrano in studio per registrare il loro secondo album “C'est La Vie”.
Registrato all'Elfo Sudio di Piacenza da Daniele Mandelli, “C'est La Vie” è il disco che traghetta i Radio Days verso la piena maturità compositiva, consacrandoli come una delle migliori realtà nel panorama indipendente italiano.
Le date di promozione di “C'est La Vie” hanno avuto inizio con un tour europeo di 18 date che ha visto i Radio Days suonare in Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Belgio e Germania in compagnia di Kurt Baker dei Leftovers.
Dopo il tour europeo i Radio Days si sono concentrati sulla promozione italiana del disco suonando più di 40 concerti nel 2011.