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Descrizione a cura della band

C’é una piccola barca tra le onde; sulla spiaggia una ragazza la guarda distratta, nascondendo le guance nella sciarpa. Abbassa lo sguardo un istante, i suoi piedi bruciano nudi nella neve. Ci sono delle orme davanti a lei. Le percorre con lo sguardo fino all’orizzonte. La barca é sparita, al suo posto una figura di spalle. La ragazza vorrebbe raggiungerla, prova a correre in direzione di quella sagoma, ma non riesce a muoversi come vorrebbe.

Poi il vento; forte e gelido che rende difficile persino respirare.
Sviene a terra per svegliarsi sull’albero maestro di una grande vascello. Il sole tiepido le fa stringere gli occhi per mettere a fuoco un mare calmo, immobile, rosso come il tramonto.
Tutto é fermo, tutto tace.

Stolid & Bruised di Richard J Aarden é il mare d’autunno, dove tutto si smonta e diventa un ricordo, vicino e tangibile come le cicatrici.
La fine si mescola con l’inizio continuamente.
E´un mondo fatto di sensazioni, di strascichi e di ricerche; fantasmi che non vogliono farsi sfrattare e che trovano pace solo appoggiandosi sulle corde di una chitarra.
C’é la bellezza di partire per un lungo viaggio; c’é la solitudine e il tormento ma, in fondo, c’é anche la pace di ritrovarsi a casa.

Credits

Prodotto e mixato da Davide Simonetta
mastering di Giovanni Nebbia
Publishing: Eclectic Music Group
Copertina di Andreas Lie

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