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Descrizione

“Occhio Comanda Colori” è il primo progetto musicale degli AcomeandromedA.

Nasce da dinamiche totalmente libere e indipendenti, assume caratteri duri, scassati, violenti, com’anche morbidi e disarmati.
I temi rispondono agli spunti riflessivi che la musica propone ed in essa trovano lo spazio e il tempo per definirsi in vita, morte e miracoli di un’ora che segna la durata di emozioni mai scontate alla ragione.
La forza delle immagini, puramente poetica, splende con vigore sul segreto delle note mai pensate o calcolate, eppure mai lasciate al caso.

Un disco visivo, da guardare e riguardare ad occhi chiusi, con attenzione.


L’album si compone di undici brani inediti composti dagli AcomeandromedA più una ghost track.
Durante l’ascolto sono evidenti diversi approcci stilistici, talora volti ad un arrangiamento morbido e corale e, in altri casi, più violenti e con un impatto quasi sofferto; un’attitudine musicale non convenzionale che mai tralascia la musicalità, anzi, la esalta negli intrecci melodici e armonici fra le due voci principali, stimolando l’ascoltatore all’immedesimazione tramite una forma interpretativa a tratti teatrale.
Il disco si caratterizza per le distorsioni pesanti e potenti utilizzate sul basso, per i riverberi rovesciati sui violini e sulle voci, molto spesso distorte, ritardate, rovesciate e filtrate con punte di otto sovraincisioni.
Caratterizzante per le tecniche di registrazione utilizzate è stato affidarsi a pratiche del passato, sperimentandole. È stata perciò utilizzata una catena completamente analogica, fatta eccezione per la memorizzazione dei dati. La microfonatura è stata completa e sovrabbondante, in modo da poter scegliere, in fase di missaggio, i suoni migliori e più adeguati. Sono stati utilizzati preamplificatori analogici ed a valvole, compressori ed equalizzatori analogici direttamente durante la fase di ripresa dei suoni. Sono stati utilizzati microfoni originali degli anni ‘60 e ‘70 tra cui un “Geloso” ed un “Philips”.
Per ricreare il suono naturale e potente delle chitarre e del basso è stata utilizzata la tecnica del “Wall of Sound” ideata da Phil Spector, i synth sono stati passati negli amplificatori e registrati attraverso microfoni.

Credits

Una produzione:
PBP - Piccola Bottega Popolare [www.piccolabottegapopolare.it]

Registrato e mixato presso:
Piccola Bottega Popolare di Alberobello (BA) da Graziano Cammisa [cammisagraziano@gmail.com]

Mastering presso:
Nautilus Mastering di Milano [www.nautilusmastering.it] da Claudio Giussani

Composizioni originali:
AcomeandromedA
Il riff di “Skizofonia” è liberamente involontariamente ispirato a “Gimme Some Lovin” di Spencer Davis Group

Testi:
Tutti i testi sono di Vito Indolfo.
“Il Mio Non Compleanno”, ”Pioggia Pietra e Terra”, ”Antonella e le Sabbie di Lame” sono di Vito Indolfo e Willy Elefante

Booklet e copertina:
Progetto grafico di Elisabetta Calabritto {elisabetta.calabritto@gmail.com}
Le opere in copertina e sul disco sono di Piero Gigante {www.pierogigante.it}

Grazie a:
Piccola Bottega Popolare, in particolare Francesco e Marco Notarangelo,
Pasquale Polignano, Ciccio Saponari e l’immancabile Graziano Cammisa; Piero Gigante,
Elisabetta Calabritto, Vito Di Carlo, Francesco Massaro, Emiliano Montanaro, Danilo Babbo, Francesco D’Onghia, Vito Cassano, Claudia Cavalli e tutti i chi del nostro quotidiano.

Un ringraziamento speciale a Dio e all’immenso cuore di Caterina Fedorovna.

il cd "Occhio Comanda Colori" è promosso con il sostegno di
PUGLIA SOUNDS - PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV

Commenti

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